MI PREPARO E VINCO, di Marco Riccò

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MI PREPARO E VINCO, di Marco Riccò

L’idea di questo libro nasce ormai qualche anno fa quando per la prima volta ho sentito parlare di Mental Coaching. Nell’occasione mi trovavo di fronte alla tv e stavo guardando una trasmissione di calcio in un circuito privato. Il presentatore stava parlando di Preparazione Mentale nel calcio e di due campioni in particolare che si stavano preparando mentalmente con il loro Mental Coach. Questi atleti in quel periodo erano sotto gli occhi incuriositi del calcio internazionale, grazie alle loro giocate straordinarie che in ogni gara facevano rimanere a bocca aperta tanti degli addetti ai lavori. Uno di loro, Beppe Signori, pluricapocannoniere nel campionato italiano di seria A, era quasi a fine carriera e stava recuperando da un serio infortunio. In quel periodo la carriera Signori era messa a serio rischio dai problemi ginocchio. Immaginati quale stato d’animo avesse avuto Beppe e come questo lo avesse potuto turbare. L’altro Campione invece, aveva iniziato da poco la sua carriera calcistica, era nel suo momento di gloria, aveva il mondo del calcio ai suoi piedi e le sue giocate infiammavano l’Europa e l’Italia intera. Sto parlando di Alessandro Del Piero. (Sorpreso vero? Anche io rimasi sorpreso. Alex si è un talento naturale, ma tante delle sue giocate le ha allenate anche con il suo Preparatore Mentale).
Quindi, due calciatori con due storie completamente differenti, eppure entrambi si allenavano con Metal Coach e soprattutto stavano ottenendo risultati strabilianti. La cosa mi ha affascinato fin da subito: Che cosa li spingeva a allenarsi mentalmente visto che erano già dei talenti fenomenali?
Da quel giorno mi sono immaginato come un Mental Coach possa lavorare con gli sportivi. L’allenamento Mentale è parte integrante dell’allenamento tecnico/tattico e atletico. Il Preparatore Mentale può lavorare con qualunque situazione personale e di squadra. Non ci sono dei riferimenti precisi. L’unico riferimento è lo sportivo e la squadra con la migliore o la peggiore situazione personale e professionale. Il Mental Coach lavora con sportivi che stanno bene per prepararli a stare ancora meglio. Questo è quello che è successo a Signori, Del Piero e ogni giorno succede con tanti altri sportivi come ad esempio Borini, Ranocchia, Bonucci, Destro, Paloschi, Mourinho, Mancini, Ancellotti, Di Carlo, ecc (questi sono i personaggi più conosciuti e tanti altri gli possiamo trovare tra di noi), che perseguono l’obiettivo di non accontentarsi mai, di avere sottomano un metodo di lavoro per vincere la sfida con sé stessi e con l’avversario.

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